Il Libro

Quando un figlio scompare non vi è nulla di naturale, non c’è ragione che tenga.  Come in un fermo-immagine tutto si Copertina Nuova Cercando Fabrizio blocca, ricoperto dalla patina dell’angoscia. Caterina, la madre di Fabrizio Catalano, scomparso nel 2005, a diciannove anni, e Marilù, la sua amica più cara, trasformano l’attesa in un’instancabile attività di ricerca che prosegue da troppi anni e nella giungla della burocrazia, dei mass-media, dei ritardi e delle porte chiuse, non lasciano nulla di intentato.

Al fianco di Caterina, oltre a Marilù, si schierano il marito e il figlio, la famiglia, gli amici, i colleghi di  lavoro e una piccola folla di persone che hanno offerto, e offrono, solidarietà, impegno e aiuto disinteressato. In questo libro sono descritti tutti i passi del cammino verso Fabrizio e tutti i protagonisti di un’avventura dolorosa e costruttiva al tempo stesso. Un “diario delle emozioni”, come lo hanno definito le autrici, ricco di grande energia, coraggio e determinazione fino all’ultima pagina senza la parola “FINE”

Acquista il libro 'Cercando Fabrizio, Storia di una Attesa Senza Resa"Il libro “Cercando Fabrizio – Storia di un’ attesa senza resa”, nella nuova edizione è stato presentato il 29/11/2014. Le presentazioni  sono pubblicate qui sul sito nella sezione Eventi. La prefazione è di Federica Sciarelli, conduttrice di “Chi l’ha visto?”,  e la pstfazione di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera.
I titoli dei capitoli sono tratti dalle poesie di Fabrizio.
Per ulteriori informazioni o acquisti, potete contattarci compilando il form nella pagina contatti .

[…] Vivo la mia vita di madre orfana, tra silenzi e momenti di iperattività. Non riesco a star ferma, devo fare, rifare e disfare. Devo scrivere, stampare, organizzare! Non mi sentirei una madre degna di questo nome se non facessi questo! Anche la notte non chiudo occhio: lavoro, scrivo, progetto. Stringo forte il mio cuscino e penso: “… Avrà freddo, avrà fame, avrà sete, chissà se dorme…”. A volte ho paura di impazzire… l’angoscia è un cappio al collo. […]

Caterina

[...] Chiedevamo ai commercianti di esporre la locandina in vetrina e, con l’occasione, cercavamo di ricevere informazioni. Era un lavoro che non mi piaceva perché non riuscivo ad accettare la superficialità di molte persone a cui ci rivolgevamo, se non addirittura la loro diffidenza. Notai però che la diffidenza diminuiva se a porgere la locandina era Caterina, la mamma, anziché io, un’amica. Trovai subito la soluzione: anch’io mi presentavo come “la mamma”. In fondo loro non ci conoscevano ed io, in quel momento, mi sentivo davvero come mi aveva descritta suor Katia: «Il Signore ha dotato ogni angelo di una sola ala…». «Come – la interruppi io, con il mio materialismo – allora non volano?». «Per volare hanno appunto bisogno di due ali. Per farlo, devono stare abbracciati con un altro angelo: tu sei la seconda ala di Caterina. Non lasciarla mai!». […]

Marilù

Caterina Migliazza Catalano (a sinistra) e Marilù Tomaciello (a destra)Caterina Migliazza Catalano è nata a Girifalco (CZ). All’età di 13 anni si è trasferita a Torino per motivi di studio. Qui, dopo aver conseguito il diploma di maturità professionale, lavora per un lungo periodo presso lo studio di un commercialista. Attualmente è impiegata come tecnico informatico presso Poste Italiane. Ha una grande passione per la pittura, arte che coltiva nel suo tempo libero.
Marilù Tomaciello nasce a Foggia, dove svolge i suoi studi. Consegue la maturità presso il Liceo classico e, successivamente, il diploma di assistente sociale. Nel 1981 si sposa e si trasferisce con il marito a Torino nel 1982. Da allora è impiegata presso l’INAIL dove da alcuni anni si occupa di informatica. Ha una figlia.

Prefazione  Federica SciarelliStralcioPostfazioneDonCiotti

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4 Responses to Il Libro

  1. Miriana ha detto:

    Dopo la lettura del libro mi sento legata alla vostra storia da un filo invisibile..sono stata presa da emozioni contrastanti: rabbia verso le ingiustizie della vita e nello stesso tempo estasiata dall’amore per la vita grazie alle poesie di Fabri,ma sono stata inebriata sopratutto dalla solidarietà e l’unione della gente che prende parte alla stessa missione con coraggio nonostante mille ostacoli.
    Mi sono immedesimata negli amici di fabri,sopratutto nel fratello,essendo io molto legata ai miei,mi sono immersa nelle situazioni,ho cercato di mettermi nei loro panni,ma,con scarsi risultati..non riuscirò mai a capire le vostre sensazioni,nonostante questo libro sia stato l’emblema dell’amore per un figlio e la sofferenza di un’assenza!
    mamma cate,ti voglio ringraziare perchè con le tue parole e la tua forza hai saputo far riflettere tutti,anche noi ragazzi,ritenuti spesso superficiali e frivoli! io ti ammiro e so che la tua lotta non sarà mai inutile..con il cuore sono li,tra la gente che può abbracciarti e consolarti,grazie per il tuo prezioso dono di mamma di tutti noi giovani che cercano fabri e che lo sognano felice
    Miriana

  2. Assunta Lanave ha detto:

    È dall’angoscia che nasce la forza di andare avanti.Non so se è la paura o il coraggio a renderci più forti. Coraggio. Um abbraccio.

  3. Sabrina ha detto:

    LIBRO SOFFERTO MA TANTO TANTO TANTO SIGNIFICATIVO E’ BELLISSIMO PECCATO CHE RITRAE UNA STORIA VERA

  4. […] Torino, o a scoprire  cosa possa essergli successo. Seguendo questo sito o attraverso il libro “Cercando Fabrizio – Storia di un’ attesa senza resa” potrai, se vorrai, approfondire quanto avvenuto fin’ora e quanto ancora si spera di riuscire a […]