Category Archives: Festa della Mamma e del Papà

maggio – FESTA DELLA MAMMA UN MESSAGGIO SPECIALE ALLE MAMME E AI FIGLI

Messaggio Festa della Mamma … ALLE MAMME…  che come me attendono, a tutte quelle che con me hanno atteso, a tutte quelle che continueranno a sostenermi nella mia lunga e struggente  attesa. Auguri!
… AI  FIGLI…manifestate il vostro amore senza riserve e ritrosie;  per la vostra mamma sentirsi dire “ti voglio bene” è il regalo più bello del mondo;  ricordatevi di farle  gli auguri  e stampatele UN GROSSO BACIO.

  Un abbraccio a mamme e figli  con affetto e speranza da  mamma Caterina

 

… AI MIE FIGLI…. Fabry e Ale

siete meravigliosi, unici, GRAZIE per avermi reso mamma!  siete il il mondo intero per me, siete il mio primo pensiero del  mattino e l’ultimo desiderio della sera, siete la mia unica ragione di vita, siete i miei  diamanti, le mie ricchezze, niente ha più valore di voi:  siete I MIEI FIGLI AMATISSIMI!  Da quando vi ho dato la vita e  fino alla fine dei miei giorni   vi amerò sempre di più e sarò come sempre a braccia aperte per accogliervi  e fondere il mio cuore con il vostro!
Fabry  ti aspetto! non smetterò mai di cercarti… mi manchi da morire.
TORNA TI PREGO!
Il mio cuore di mamma è pieno
d’amore,
di ricordi e
con un vuoto inconcolmabile.

Aiutatemi a colmare
questo vuoto!

… ALLA MIA MAMMA,  perdonami se ho dato troppo spesso il tuo amore per scontato, se sono stata avara nel  manifestarti il mio affetto! se  ti ho colpevolizzato non ho capito che l’unica tua colpa è stata l’avere un destino meschino  e sfortunato! [Pag.126….] Ora capisco molte più cose, e soprattutto il vero significato dell’abbandono. Sono  orgogliosa  e fiera di te,  non mi vergognerò mai più! Da te  ho ereditato la capacità di trasformare il dolore in forza, dal tuo esempio ho imparato a lottare tenacemente fino all’ultimo respiro!   Dai i tuoi  errori e dai tuoi  cedimenti ho imparato che tutte le mamme commettono errori, dai i miei errori i miei figli impareranno: ora, che sono mamma, vorrei poterti dire che anche  i tuoi errori  mi sono cari, proprio per questo ti  voglio bene… e il ricodo di te mi accompagna per tutta la vita. Grazie mamma!

Il mio  vuole essere un invito ad esternare tutti i vostri pensieri  e se desiderate potete comunicarli con questa magica formula del messaggio ALLA MAMMA o AI FIGLI.  Sarebbe bello raccogliere i vostri pensieri… per farne un bouquet di regali a mamme e figli!    Compilate il form commenti  che segue.

Tra i grigi palazzi, ho trovato un angolino di papaveri rossi com’è rosso
e vivo il mio amore di mamma, vi ho deposto il mio
“CERCANDO FABRIZIO”!

Cliccando su questo link puoi leggere l’evento su facebook del 9 MAGGIO 2010   FESTA DELLA MAMMA- Leggi e scrivi il tuo messaggio di AUGURI!
Dedicato a tutte le MAMME, a quelle che il 9 maggio potranno stringere le mani dei loro figli, a quelle che li stringono forte nel loro cuore, a quelle che ce l’hanno strette e  a quelle che sognano di stringerle!

 

19 marzo – San Giuseppe, festa del papà.

35 Anni papà Ezio 19 marzo – Tanti auguri a tutti i Giuseppe, Giuseppina e a tutti i papà.

19 marzo 2013

 … ritrovo nel cassetto, tra lettere e pizzini, gli auguri per il 35mo compleanno di papà Ezio.
Nostalgicamente passano gli anni, tante cose sono cambiate: ha smesso di fumare,  ha  qualche capello in meno e qualche kilo in più, continua ad essere dormiglione e pelandrone e lavora di qua di là, ma  resta immutato  l’ AMORE x  IL MIGLIORE DI TUTTI I PAPA’!
Papà Ezio… un uomo che sa dare valore e significato all’essere PADRE. Noi ti festeggiamo 365 giorni all’anno!
Forza cresciuta, l’eco…è Fabrizio, che ovunque sia, sta urlando con noi: “Auguri papà!”.

Il 19 marzo 2011 festa del papà, ad Assisi – 20 marzo ad Orvieto- 

Il mio viaggio di viandante mi riporta ad Assisi, dove tutto è cominciato, dove si è aperto un varco di dolore mai rimarginato! Sono una mamma come tante…come tutte…con il cuore sempre rivolto verso i suoi figli, come un girasole verso il sole. Da cinque anni e mezzo quel sole ha perso i suoi raggi e il suo calore, è offuscato da un’attesa, un’assenza, un’angoscia. Mio figlio Fabrizio è scomparso proprio nella città di San Francesco ed ora è in una terra ignota, senza tempo ne luogo: la terra degli invisibili, quella delle vite sospese. Di lui non sappiamo nulla ed io, lacerata, ho trovato la forza di reagire, di essere protagonista di una ricerca senza resa, che bussa ad ogni porta, ad ogni cuore e ad ogni opportunità. Ma non è di me che intendo parlare. Nel giorno della festa di san Giuseppe, di ogni padre, voglio parlare di Ezio, mio marito. Se, infatti io, come Penelope attende Ulisse, attendo mio figlio tessendo la tela di eventi, media, contatti e tutto quanto possa portare alla luce qualche indizio che ci riporti Fabrizio, lui, Ezio, è l’ombra che instancabilmente, silenziosamente mi sostiene in questa avventura. E’ lui che alimenta una forza altrimenti impensabile, che si fa da parte per lenire il mio dolore; che mette orecchi, cuore ed occhi attenti e premurosi sul mio cammino di dolore; che soffre senza far rumore pur di essere quello che permette alla nostra famiglia di proseguire in un pellegrinaggio di fiducia verso chiese, scuole e luoghi in cui possiamo farci voce di un messaggio. Proprio come  San Giuseppe, lavoratore instancabile, uomo giusto e silenzioso, attraverso il suo essere uomo d’amore nei confronti di Maria e Gesù ha saputo farsi padre del messaggio di perdono di Dio, così Ezio permette a tutto questo di diventare una forza cresciuta. Forza cresciuta, come Ezio è descritto da Fabrizio in una delle poesie che sono specchio del suo grande animo:

Forza cresciuta
Umiltà innanzi a tutto,
capacità di adattarsi usando il suo spirito,
i suoi occhi cupi e dolci,
il suo cuore, buono e incapace di punire,
grande e alto…
almeno così lo ricordo…papà
.
(Fabrizio Catalano)

Non ci sono parole migliori per descrivere un uomo che, nel giorno in cui si celebrano i padri, sarà ad Assisi, dove la sua paternità è stata lacerata. Ad Assisi, in modo del tutto “casuale” e voluto dal destino, per restare sui passi di suo figlio. Forza cresciuta, l’eco…è Fabrizio, che ovunque sia, sta gridando:

8 maggio 2009 – TG5 e Chi L’ha Visto, Manifestazione a Piazza San Pietro

Al fianco di Rossella Accardo alla manifestazione per le persone scomparse in Piazza San Pietro, Roma.

Rispondendo all’appello di Rossella Accardo, Caterina Catalano – mamma di Fabrizio Catalano – ha partecipato alla manifestazione tenutasi in Piazza San Pietro a Roma l’8 maggio 2009, per svegliare le coscienze nei confronti del fenomeno delle persone scomparse.