Caso MAIORANA – l’urlo dell’Associazione: i casi di SCOMPARSA NON SI ARCHIVIANO!

10357170_330233087160931_29943270081790018_nRossella Accardo dal 2 novembre ha iniziato lo sciopero della parola.
Oggi  l’Ass. Cercando Fabrizio e …  si unisce per  essere la sua voce e urlare: NO ALL’ARCHIVIAZIONE DEL CASO MAIORANA. LO STATO NON PUO’ CANCELLARE CON UN COLPO DI PENNA DUE CITTADINI ITALIANI. ROSSELLA DEVE AVERE LA VERITA’ CHE DA TROPPO TEMPO  LE VIENE NEGATA.   Clicca qui x firmare  la petizione.   I casi di SCOMPARSA NON SI ARCHIVIANO!
Anche il fascicolo di Fabrizio  è stato archiviato a marzo del 2011 e Caterina ha già vissuto  questa tremenda sentenza. Leggi l’articolo.

Dopo la CATENA UMANA intorno al Tribunale di Palermo, del  17 novembre 2014  ore  09:30,   quale simbolico presidio da espugnare per restituire valore alla scritta che campeggia sul frontespizio:  LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI sottendendo che la Verità è l’unica via per affermare Giustizia Giusta e quindi conclamare l’equità della legge. Il 20 novembre Rossella ha raggiunto Roma per continuare la sua protesta contro l’archiviazione del “caso Maiorana”:
“RESTO NO STOP DAVANTI LA CITTÀ GIUDIZIARIA CON IL CAMPER…DOVRANNO PUR ASCOLTARMI!”

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2 Responses to Caso MAIORANA – l’urlo dell’Associazione: i casi di SCOMPARSA NON SI ARCHIVIANO!

  1. laura ha detto:

    Ciao Rossella, credo di averlo già scritto una volta, ma essendo una verità che mi sale dritta dal cuore, mi ripeto. Io ti ammiro tantissimo e per quanto possa cercare d’esprimere, aiutandomi con vari aggettivi, il mio dolore per quel mio unico amatissimo figlio che, senza sapere perché sono condannata da oltre sei anni a non poter vedere, posso dire, per cercare di farmi capire, che è inenarrabile, straziante, logorante, a volte ossessivo, ma poi penso a te, Rossella, e sento che il mio dolore diventa “piccolo”, davanti al tuo e m’inginocchio, con infinito rispetto.
    Se può in qualche modo servirti, sappi che mi sento profondamente indignata, dall’apprendere l’archiviazione del caso dei tuoi cari.
    E’ semplicemente spaventoso decidere in modo così arbitrario e cinico che …. “ormai” come si può solo immaginare che un figlio venga archiviato, ossia cancellato, messo nel dimenticatoio? Perché tanto “ormai”.
    Come dico sempre io per il caso di Davide, Ma se fosse stato figlio loro, avrebbero agito allo stesso modo?
    Non è possibile, per etica, umanità, senso di responsabilità “ARCHIVIARE” senza essere mai arrivati a dare risposte di VERITA’ e GIUSTIZIA.
    La tua scelta del “silenzio”, la capisco e la rispetto, anche se so che ti fai davvero tanto male, ma so che a volte la decisione di farsi del male, vale come atto disperato per poter ottenere il bene di chi amiamo che crudelmente, brutalmente, inspiegabilmente questa vita ci ha strappato, lacerando in mille brandelli i nostri cuori.
    Ci sono, con me, lo sai c’è Caterina ed un esercito di persone che ti vuole bene.
    Non smettere mai di crederci, contro tutti coloro che vorrebbero spezzare anche il filo della speranza che ci tiene in vita.
    Ti abbraccio forte.

  2. Rossella Accardo ha detto:

    FACCIAMO ECO … FACCIAMO UN BOATO … con i Nostri “silenzi” DOBBIAMO SQUARCIARE L’INDIFFERENZA, L’IGNAVIA E “L’INETTITUDINE” : nessuna persona umana merita l’abbandono.