10 settembre 2009 – Corriere dell’Umbria

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“Mi basta sapere se è vivo”. L’accorato appello della mamma di Fabrizio Catalano. La signora Migliazza parla anche di alcuni manifesti coperti troppo presto dal Comune.

ASSISI. I poster di Fabrizio Catalano che la famiglia ha lasciato nel corso del suo ultimo soggiorno ad Assisi sono rimasti in esposizione solo pochi giorni per poi essere coperti da altri volantini e manifesti, contrariamente a quanto promesso ai Catalano, che speravano in una visibilità maggiore almeno fino alla festa del Perdono, quando la città serafica è presa d’assalto dai turisti di tutta Italia. E’ la “denuncia” della mamma di Fabrizio, Caterina Migliazza, che nei giorni scorsi ha anche chiamato il comune per sapere che fine avesse fatto l’ultimo stock di manifesti con la foto di suo figlio, scomparso da Assisi nel luglio del 2005, scoprendo che ancora non c’è stato il tempo di appenderli e che detti manifesti sono “parcheggiati” all’interno dell’ufficio affissioni.
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